Tra le varie altre sezioni e retrospettive annunciate, anche una sul regista e sceneggiatore Jaime Humberto Hermosillo, uno dei maggiori del nuovo cinema messicano, ospite a Trieste, e un’altra sul regista cileno Raul Ruiz, considerato uno dei più importanti a livello mondiale, scomparso lo scorso agosto.
Il Festival di Trieste, che si propone come la più vasta rassegna d’Europa del settore, è promosso dall’Apclai (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia) con la collaborazione di vari enti pubblici italiani ed istituzioni latinoamericane. Nella Selezione ufficiale a Concorso figurano: i film argentini “La revoluciòn es un sueño eterno” di Nemesio Juàrez e “La vieja de atràs” di Pablo Josè Meza; il boliviano “Gud Bisnes” di Tonchy Antezana; il brasiliano “Mae e Filha” di Petrus Cariry; i cileni “Ocaso” di Theo Court e “Perro Muerto” di Camilo Becerra.
Dalla Colombia giunge “Postales Colombianas” di Ricardo Coral Dorado; dal Costa Rica “El compromiso” di Oscar Castillo; dal Guatemala “Càpsulas” di Verònica Riedl. Due i film messicani, “Acorazado” di Alvaro Curiel ed “Entre la noche y el dìa” di Bernardo Arellano; dal Perù “La Vigilia” di Augusto Tamayo; dal Venezuela “La hora cero” di Diego Velasco; e dall’Uruguay “El casamiento” di Aldo Garay.
Presidente della Giuria sarà il noto cantautore uruguayano Daniel Viglietti, attivo da quarant’anni in tutta l’America Latina, e apprezzato a livello internazionale per le sue canzoni, caratterizzate da un forte impegno sociale; i suoi brani sono stati interpretati da cantanti di diverse nazionalità, tra i quali Vìctor Jara, Amparo Ochoa, Isabel Parra, Joan Manuel Serrat, Mercedes Sosa, Chavela Vargas, Soledad Bravo.






