L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura retto da Andrea Mariani e organizzata dal Servizio Bibliotecario Urbano – Museo Sveviano diretto da Adriano Dugulin, per la cura di Riccardo Cepach coordinatore del museo, oltre che festeggiare una ricorrenza molto significativa, vuole mettere in evidenza la vitalità di cui l’opera di Svevo gode tuttora.
Le celebrazioni sono state anticipate dall’apertura della mostra “Die Geschichte stinkt/La storia puzza/Posta per Italo Svevo”, curata dal Museo Sveviano e dal Museo Postale e telegrafico della Mitteleuropa, dov’è allestita fino fino al 21 gennaio 2012. Si tratta di una rassegna di lettere – con alcune rarità -, cartoline, fotografie e una serie di documenti scoperti dallo studioso joyciano Erik Schneider presso il locale Archivio di Stato e provenienti dall’Archivio riservato della Polizia asburgica triestina che, durante il primo conflitto mondiale, teneva sotto osservazione la famiglia di Svevo per le sue simpatie irredentistiche.






