Tra le universita' partecipanti, vengono selezionate due squadre che devono confrontarsi in una simulazione processuale dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Il tema proposto quest'anno riguarda un caso di esclusione di famiglie Rom dalla graduatoria per l'assegnazione di alloggi popolari.
La squadra dell'Ateneo triestino si e' qualificata finalista a luglio, assieme a quella di Udine. Nel processo simulato dinanzi a professori di diritto internazionale, le difese orali dei giovani studenti triestini, in rappresentanza del Governo italiano e in udienza pubblica, hanno prevalso su quelle della squadra di Udine che patrocinava le famiglie Rom.
La squadra triestina e' stata proclamata vincitrice da Giovanni Conso, presidente emerito della Corte costituzionale e presidente del Comitato dei Diritti Umani della Sioi. Gli studenti trascorreranno un periodo di formazione presso la Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo.






