Siglata tra il Sindaco Roberto Cosolini e Antonio Strambaci Scarcia l’intesa per l’avvio esecutivo del progetto di Bicicletta condivisa nella città di Trieste, sulla base dell’Accordo di Programma già a suo tempo sottoscritto.
L’iniziativa prevede l’installazione di apposite "stazioni" disloccate in diversi punti della città dove verranno collocate le biciclette, le stesse saranno bloccate e riutilizzabili quando il successivo utente le avrà sbloccate con una chiave o con una tessera ad hoc. Servizio che, come si può capire, richiede una preventiva registrazione per la consegna delle chiavi o della tessera, quindi anche una centrale telematica principale. Al termine dell’utilizzo la bicicletta potrà venir lasciata in un’altra stazione.
L’intervento a mio avviso è molto lodevole, ma se non verrà seguito da una buona manutenzione delle biciclette porterà in breve all' inutilizzo, molto più utile sarebbe stato offrire biciclette "mirate" per Trieste a prezzi agevolati e finalmente creare piste ciclabili e condividere corsie preferenziali e aree pedonabili con i ciclisti.
Rodolfo Rosada
Rodolfo Rosada






