Così, mentre mancano ancora un po’ di giorni, sul web iniziano ad uscire i primi commenti e le prime anticipazioni sulla kermesse, tra cui i 18 titoli selezionati che verranno presentati durante i giorni in cui il festival sarà attivo, scelti fra ben 182 opere provenienti da 29 Paesi europei. Lavoro (non facile) di cui si è occupato il comitato When East Meets West (formato dai rappresentanti di EAVE e del Fondo Regionale Audiovisivo FGV), il quale vedrà i partecipanti scelti presentare i loro progetti davanti a numerosi esperti del settore provenienti dall’Europa (Italia compresa, naturalmente).
Ecco qui di seguito i lungometraggi, cortometraggi e documentari che gareggeranno al festival: 3 x TONINO di Klara Björk, ALL THAT REMAINS del nostro Dorino Minigutti, BOSNIA EXPRESS del nostro Massimo D’Orzi, BRIDES di Tinatin Kajrishvili, BY THE POOL di Gosia Sandecka, CIRCLE di Derya Tarim, DIANA’S LIST di Dana Budisavljevic, GRANNY’S DANCING ON THE TABLE di Helene Granqvist, HEARTSNATCHER di Andrea Taschler, HERALDS FROM THE BIG WORLD di Vladislav Ketkovich, HORSEMEN di Gudrun Edde, LOVE AND ENGINEERING di Kaarle Aho, MY WORLD IS UPSIDEDOWN di Petra Seliskar, SWORN VIRGIN della nostra Serena Alfieri, THE LOSS OF INNOCENCE di Miha Cernec, THE QUATRARO MYSTERY di Peter Engel, THE UNDERTAKER di Jovana Nikolic e WHOREBUS di Leila Lyytikäinen.
Questi i 18 bravi (e fortunati) che concorreranno in quel dell’arena di Trieste per aggiudicarsi l’ambito Premio EAVE European Producers Workshop. Ma non finisce qui, amici cari, perchè vista la quantità di opere pervenute, molte delle quali di bravura davvero equivalente o comunque similare tra loro, l’edizione di quest’anno ha previsto che accanto a tali pellicole se ne affianchino altre 20 (scelte tra fiction e documentari) che apparterranno alla sezione chiamata Warm-Up & Follow-Up Selection. Il tutto per dare una un’ulteriore possibilità ai progetti più promettenti, che magari sono ancora in una fase iniziale del loro sviluppo e alle opere che invece sono già presenti su determinati mercati europei.
Tutto ciò per dire di prepararvi, gente, di stare attenti e con le antenne dritte, perchè il Trieste Film Festival non scherza, non è una manifestazione da prendere sottogamba… anzi.
Nell' immagine la locandina della scorsa edizione
Nell' immagine la locandina della scorsa edizione






