gototopgototop

Trieste, Il portale della città di Trieste - Informazioni, appuntamenti e eventi per residenti e turisti

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Cronaca archiviata

Milite ignoto - Ritornano le cartoline di allora

E-mail Stampa
Dal 14 gennaio al 26 febbraio Trieste ospita la mostra che ricostruisce il viaggio effettuato nel 1921 dalla salma. E tra i reperti…
 
 
Ha risalito la Penisola la mostra dedicata al milite ignoto. Dopo la tappa romana, dove il materiale è stato esposto al Vittoriano e in meno di una settimana è stato visto da oltre cinquantamila persone, oggi la rassegna ha riaperto a Trieste. Accolta nella sala delle Colonne del palazzo che, in piazza Unità d'Italia, ospita la Giunta regionale. Qui sarà raggiungibile sino al 26 febbraio.
 
I visitatori, attraverso pannelli e cimeli, potranno trovare una lettura della Grande guerra e in particolare dell'iniziativa che nel 1921 portò a individuare la salma da condurre all'altare della Patria. Nonché del successivo viaggio che fece tra Aquileia (Udine) e la capitale, sostando in numerosi centri intermedi.
 
L'allestimento offre il braciere la cui fiamma si pensa abbia accompagnato il feretro nel tragitto nonché la bandiera con lo stemma sabaudo che avvolse la bara. Ma ci sono anche un elmetto e un fischietto di un militare italiano ritrovato in una delle trincee lungo il Piave nonché una serie di manifesti. Inoltre, viene proposto un documentario originale, registrato in occasione della cerimonia di allora.
 
Tra le “chicche”, settecento delle oltre diecimila cartoline che l'allora ministero per la Guerra fece stampare e vendere al prezzo di una lira cadauna, allo scopo di raccogliere fondi da destinare alle famiglie che non videro più rientrare figli e mariti. Dietro questi documenti figurano frasi toccanti che, in poche parole, racchiudono le impressioni della gente comune sul conflitto.